martedì 18 gennaio 2011

IL GRANDE BORDELLO

Oggi vi consiglio il seguente video...di un vecchio saggio...Andrea Camilleri:

http://www.youtube.com/watch?v=avnsiEL4gX4

ogni commento va da sè.....

http://www.youtube.com/watch?v=CD3SNptW6JU

Attendiamo che i commissari della Giunta per le autorizzazioni a procedere, leggeranno le trecento pagine dell'inchiesta, la documentazione dell’inchiesta, però, lascia ben poco spazio ai dubbi. “Giovani donne prostituite con il premier”. Questo è quanto si legge nella domanda di autorizzazione ad eseguire perquisizioni domiciliari nei confronti del deputato Berlusconi. Il documento di sei pagine è stato pubblicato sul sito della Camera.  Nella richiesta i magistrati di Milano ritengono “che Nicole Minetti, in concorso con Emilio Fede e Dario Mora, nonché in concorso con ulteriori soggetti sconosciuti, abbia continuativamente svolto un’attività di induzione di favoreggiamento della prostituzione di soggetti maggiorenni e della minore Ruby”.  Rapporti consumati “dietro pagamento del corrispettivo in denaro da parte di quest’ultimo (Berlusconi, ndr)”. Non solo. Secondo i pm ci sono “ampi riscontri investigativi” sul fatto che le ragazze hanno ottenuto “in corrispettivo da Silvio Berlusconi la disponibilità gratuita di appartamenti ubicati in Milano Due”. Le prove ci sono, dunque. O almeno così sostiene la procura di Milano che mette “in rilievo il ruolo svolto da Giuseppe Spinelli, quale fiduciario di Berlusconi, in costante contatto con Nicole Minetti”.
Uno degli snodi fondamentale di questa inchiesta resta senza dubbio Nicole MInetti, ex starlettina, candidata a forza nel listino bloccato di Roberto Formigoni alle ultime regionali in Lombardia. Sue le parole, intercettate: “Ti briffo – dice l’igienista dentale del premier – , ne vedrai di ogni”. Parole che la Minetti rivolge a un’amica di Rimini, studentesse universitaria che quella sera parteciperà a una cena di Arcore. L’invito si rivelerà un boomerang per lo staff del Cavaliere. Da quella serata, infatti, la ragazza ne uscirà infastidita. Fastidio che comunicherà alla stessa Minetti. Frasi che secondo i magistrati confermano il tenore di quelle serate. (da il fatto quotidiano)
 Lo scenario appare definito e ogni giorno che passa sembra chiarirsi ulteriormente: siamo in un grande bordello ed è ora di spazzare via la monnezza.....putrida che sta facendo marcire l'Italia!! ANDATE VIAA!!

domenica 16 gennaio 2011

FIANT FAECES

Sopra ad una camicia chiara indossa sempre un pullover nero, una sorta di divisa della congregazione degli amministratori parafulmini degli infami industriali: Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, Fiat Automobiles e di Chrysler, quindi presidente di Fiat Industrial. Nel 2006 è stato nominato Presidente della European Automobile Manufacturers Association (ACEA). È inoltre Presidente del Consiglio di Amministrazione della Société Générale de Surveillance di Ginevra, Vicepresidente non esecutivo del Consiglio di Amministrazione del colosso bancario svizzero UBS ed infine, consigliere di amministrazione di Philip Morris International.....anche lui è un lavoratore dipendente, che ha cominciato a lavorare tardi, a 31 anni. E' un uomo che segue quelle leggi del mercato, che schiavizzano l'uomo, un mercato dove c'è sempre uno schiavo più schiavo di te, e le multinazionali, le banche, ed i padroni scelgono chi è più obbediente; Marchionne ha spaccato i lavoratori, mettendoli gli uni contro gli altri, sottoponendoli al ricatto del posto di lavoro....ed i padri e le madri di famiglia hanno ceduto perchè a casa hanno i loro bimbi, la loro casa, le bollette, la spesa....ma quanto potrà durare questa situazione?? Se per il padrone siamo dei numeri, da spostare, da cancellare, e per il governo siamo persone da reprimere, da mettere a tacere.....minimizzando i problemi sociali e occupazionali, la realtà è che la legge della natura vale anche per gli operai che si difenderanno, prendendo a calci sul deteretano questi parafulmini di manager; quindi se è vero, come afferma Marchionne, che "un leader Fiat per me deve avere la capacità di accettare il cambiamento", poi continua farneticando: " dobbiamo giocare una partita in un mercato che non conosce il concetto dell'etica. Se non ci saranno le condizioni per giocarla, se ci saranno dei blocchi politici, finanziari o economici, la Fiat sposterà la sua partita da qualche altra parte. Oggi è in grado di farlo. La mia non è una minaccia. Dico soltanto che non posso fermare questa baracca". Se la Fiat ha "il diritto" di spostare la produzione all'estero, gli italiani hanno il sacrosanto diritto di presentare il conto alla Fiat, dato che i profitti della famiglia Agnelli e degli azionisti sono stati pagati dai contribuenti italiani, poi ci sono stati gli incentivi per la rottamazione, e la cassa integrazione quando la Fiat era sprofondata. Gli Agnelli paghino pure, prima di andare altrove....prima che il lupo affamato, chieda che gli venga servito un bell'arrosto di agnello con patate al forno!! Quindi Marchiotto attento perchè (testuali sue parole), "a chi si siede io gli tolgo la sedia di sotto".           

                                                            FIANT FAECES (siano le feci..)

lunedì 10 gennaio 2011

ATLANTIDE: MITO O REALTA'? IL TEMPO LO SVELERA'

Platone riporta una discussione avvenuta nel 421 a.C. ad Atene, cui parteciparono Socrate, Timeo, Ermocrate e Crizia:

" Innanzi a quella foce stretta che si chiama colonne d'Ercole, c'era un'isola. E quest'isola era più grande della Libia e dell'Asia insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole e da queste alla terraferma di fronte. (...) In tempi posteriori (...), essendo succeduti terremoti e cataclismi straordinari, nel volgere di un giorno e di una brutta notte (...) tutto in massa si sprofondò sotto terra, e l'isola Atlantide similmente ingoiata dal mare scomparve. "





Nel Timeo si racconta di come Solone, giunto in Egitto, fosse venuto a conoscenza da alcuni sacerdoti egizi di una antica battaglia avvenuta tra gli Atlantidei e gli antenati degli Ateniesi, che avrebbe visto vincenti i secondi. Secondo i sacerdoti, Atlantide era una monarchia assai potente, con enormi mire espansionistiche. Situata geograficamente oltre le Colonne d'Ercole, politicamente controllava l'Africa fino all'Egitto e l'Europa fino all'Italia.
 Proprio nel periodo della guerra con gli Ateniesi un immenso cataclisma fece sprofondare l'isola nell'Oceano, distruggendo per sempre la civiltà di Atlantide.
Nel dialogo successivo, il Crizia, Platone descrive più nel dettaglio la situazione geopolitica di Atlantide, collocando il tutto novemila anni prima.
Secondo Platone il dio Poseidone si sarebbe innamorato di Clito, una fanciulla di Atlantide, e "recinse la collina dove ella viveva, alternando tre zone di mare e di terra in cerchi concentrici di diversa ampiezza, due erano fatti di terra e tre d'acqua ...". Al centro della città vi era il tempio di Poseidone e Clito, lungo 250 metri ed alto in proporzione, rivestito di argento al di fuori e di ori all'interno, con al centro una statua d'oro di Poseidone sul suo cocchio di destrieri alati, che arrivava a toccare la volta del tempio. Poseidone e Clito ebbero 10 figli, il primo dei quali, Atlante, sarebbe divenuto in seguito il governatore dell'Impero.
La civiltà atlantidea divenne una monarchia ricca e potente e l'isola fu divisa in dieci zone, rappresentate da Platone di forma circolare, ognuna governata da un figlio di Poseidone e dai relativi discendenti. Inizialmente il loro era stato un governo saggio e giusto ma la convivenza con i mortali li corruppe a tal punto che Zeus fu costretto ad intervenire, inabissando l'isola.
Platone riferisce nel Timeo che l'isola era più grande della Libia (Nord Africa) e dell'Asia (Anatolia) messe insieme.

Ma aldilà del mito, descritto da Platone, cosa c'è? La scienza ufficiale, afferma che impossibile che sia esista una civiltà così progredita, in un passato così remoto, senza lasciar traccia...ma poco importa il pensiero della scienza....che teme che le sue solidi basi vengano scardinate dallo scoprire un popolazione così erudita da spodestare teorie e teorie!!
Dato che Atlantide è stata spazzata via in una notte, è possibile che nessuno degli abitanti si salvò? E se qualche atlantideo riuscì a sopravvivere e si spostò in giro per il mondo, portando la propria conoscenza in Sudamerica, in Egitto, in Grecia; i Toltechi  del Messico e i gli Incas del Perù affermavano di essere discendenti da Atlan una terra lontana, "dove si elevava un'alta montagna ed un giardino abitato dagli dei"; anche i Maya affermano che vi furono grandi cataclismi circa 11.860 anni fa, periodo in cui i sacerdoti egizi fanno coincidere l'abissamento di Atlantide.

Saranno tutte coincidenze? Tutti hanno le medesime fantasie? Non penso proprio...mi farò guidare dai dialoghi di Platone...per navigare alla ricerca di Atlantide e degli atlantidei.....per scoprire se esistettero realmente o se Platone intende Atlantide come un insegnamento.....

http://www.youtube.com/watch?v=aCGTJBcVC_w